La Direttiva 99/36/CE (TPED), recepita in Italia con D.Lgs 23 del 02/02/2002, si applica a tutte le apparecchiature a pressione trasportabili, inclusi i relativi accessori e le relative valvole, utilizzate per il trasporto di gas appartenenti alla classe 2, come definiti negli allegati delle Direttive 94/55/CE (ADR) e 96/49/CE (RID), o di altre sostanze pericolose indicate nell'allegato VI della Direttiva.
Tra le apparecchiature a pressione trasportabili rientrano:
- contenitori (bombole, tubi, fusti a pressione, recipienti criogenici, incastellature di bombole) come da definizioni contenute nell'allegato A della direttiva 94/55/CE;
- cisterne (cisterne smontabili, serbatoi dei vagoni cisterna, serbatoi in batteria, cisterne dei veicoli cisterna).
Oltre alle attività di marcatura per l'immissione sul mercato (cogente) e di rivalutazione della conformità (facoltativa), la normativa TPED si applica all’ Ispezione Periodica (per attrezzature a pressione trasportabili di nuova fabbricazione marcate “” e bombole per gas già esistenti che recano il marchio di conformità previsto dalle direttive 84/525/CEE, 84/526/CEE e 84/527/CEE).
Come indicato dall’Art.6 del D.Lgs 23/2002, i recipienti (compresi rubinetti ed atri accessori per il trasporto) devono essere sottoposti ad ispezioni periodiche, secondo modalità definite negli allegati alle Direttive 94/55/CE (per il trasporto su strada) o 96/49/CE (per il trasporto su ferrovia).
Queste ispezioni sono effettuate dai tecnici che operano per conto di un Organismo Notificato (quale ECO Certificazioni).
Anche le attrezzature in pressione trasportabili non marcate “” (in quanto costruite prima dell’entrata in vigore della TPED e mai sottoposte a procedura di rivalutazione) sono soggette a verifiche periodiche ad opera di Enti pubblici incaricati. Fra queste verifiche periodiche, in via eccezionale, la sola visita interna di cisterne destinate al trasporto di materiali di classe 2 ADR (gas pericolosi) può essere svolta da un Organismo Notificato TPED che sia stato preventivamente autorizzato dal Ministero competente, come da D.M. 27/04/2006.
|