La Direttiva Europea PED 97/23/CE, recepita in Italia dal Decreto Legislativo n.93 del 25 febbraio 2000, si applica alla progettazione, fabbricazione e valutazione di conformità delle attrezzature degli insiemi sottoposti pressione; il suo campo di applicazione, pertanto, termina al momento della commercializzazione del prodotto.
Per quanto riguarda invece l’esercizio delle apparecchiature in pressione (intendendo con ciò: la messa in servizio; l’utilizzo; le verifiche periodiche; le riparazioni; le modifiche), esso è regolato da disposizioni specifiche di ogni singolo stato europeo.
In Italia vige il Decreto del Ministero delle Attività Produttive n.329 del 1 dicembre 2004, emesso in applicazione del comma 1 dell’Art.19 del D.Lgs. 93/2000, e che ha ridefinito completamente il settore delle verifiche di legge (periodiche e di messa in servizio) rispetto alla normativa previgente.
Il Decreto n. 329/2004 affida la competenza delle suddette verifiche ad un non meglio identificato "soggetto verificatore"; in assenza di ulteriori specificazioni, è intervenuta la Circolare del Ministero delle Attività Produttive del 23 maggio 2005, la quale ha individuato questi "soggetti verificatori" negli Organismi Notificati (ad esempio ECO Certificazioni).
Il quadro normativo è ulteriormente cambiato con l’entrata in vigore, il 18/05/2008, del Decreto Legislativo n.81/2008; questo decreto, in parte modificato dal Decreto Legislativo 106/2009, considera le apparecchiature in pressione come attrezzature di lavoro (vedi Allegato VII) che, in quanto tali, devono essere periodicamente sottoposte a manutenzione e verificate a cura del datore di datore di lavoro (utilizzatore), per garantire la sicurezza dei lavoratori.
I destinatari dell'obbligo
I destinatari di obblighi connessi all’esercizio di attrezzature e insiemi in pressione sono:
- i loro utilizzatori (secondo il D.M. 329/2004);
- i datori di lavoro (secondo il D.Lgs. 81/2008).
In particolare gli obblighi possono essere così riassunti:
- effettuazione di corretta installazione e periodica manutenzione (art.71 comma 4 del D.Lgs.81/2008);
- svolgimento di controllo della messa in servizio (art.9 comma 6 lettera e) del D.Lgs.81/2008 + art.4 del D.M. 329/2004);
- svolgimento di interventi di controllo periodici e straordinari, ad opera di persona competente (art.71 comma 8 del D.Lgs.81/2008); effettuazione a cura di un lavoratore interno esperto e competente, oppure di un tecnico esterno competente, ad esempio quelli che operano per ECO Certificazioni;
- svolgimento di verifiche periodiche, ad opera di tecnici ISPESL e/o ASL (art.71 comma 11 del D.Lgs.81/2008 + art.8 del D.M. 329/2004).
La soluzione
ECO Certificazioni, Organismo Notificato per l'attività di certificazione CE di attrezzature ed insiemi in pressione, all’interno del quale operano tecnici competenti, offre ai clienti il servizio connesso agli interventi di controllo periodici, in conformità all’art.71 comma 8 del D.Lgs.81/2008.
Questi interventi, pur avendo carattere “volontario” da punto di vista legale (infatti non sono sostitutivi di quelli posti a carico di ISPESL e ASL) sono tuttavia svolti da ECO Certificazioni in qualità di Ente terzo, dotato di riconosciuta competenza nel settore, e possono aiutare il datore di lavoro a dimostrare la propria buona volontà nel mantenere efficienti le attrezzature, soprattutto quando gli Enti pubblici incaricati non effettuassero, o non riuscissero ad effettuare, le verifiche di loro competenza.
VERIFICHE VOLONTARIE
ECO Certificazioni, in qualità di Ente terzo al cui interno opera personale esperto e competente in materia di apparecchi in pressione, può offrire ai datori di lavoro il servizio di verifiche “volontarie” su tali attrezzature, allo scopo di soddisfare le prescrizioni dell’Art.71 comma 8 del D.Lgs. 81/2008 (T.U. sulla sicurezza sul lavoro).
ECO Certificazioni, allo scopo di divenire Organismo Notificato per l'attività di certificazione CE secondo le Direttive 97/23/CE (PED) e 87/404/CEE (SPV), ha fornito al competente Ministero ampie dimostrazioni e garanzie circa la competenza del proprio personale in tema di apparecchiature a pressione e anche relativamente alla capillarità della presenza sul territorio.
Su questa base ECO Certificazioni, grazie soprattutto ad un'organizzazione di professionisti uniformemente presenti sull’intero territorio nazionale, è in grado di offrire un servizio di ispezione sulle apparecchiature in pressione che si distingue per precisione e tempestività, in modo da soddisfare le esigenze di ogni cliente.
In particolare ECO propone un servizio di verifiche “volontarie” sulle apparecchiature in pressione, che si concretizzano in:
- verifiche periodiche (di funzionamento e di integrità);
- visite interne;
- effettuazione di verifiche spessimetriche (con utilizzo di personale dotato di abilitazione secondo UNI EN 473).
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